Hola!
La ricetta di oggi ha alle sue spalle una lunga storia!
Non voglio annoiarvi raccontandovi per la centesima volta che appena sposata (all’età di 25 anni), non sapevo neppure cucinare una pastasciutta.
L’arte culinaria non mi interessava, anzi, il solo pensiero di cucinare mi irritava non poco!
Ho la fortuna però, che a mio marito piace “mettersi ai fornelli”, è il classico tipo che con poche cose crea manicaretti incredibili, e all’epoca rideva difronte al mio sgomento quando, guardando dentro il frigo dicevo attonita “non c’è nulla..!!!“.
“Come nulla?” rispondeva, prendeva due-tre cose e in poco tempo mi preparava qualcosa di speciale.
Passai così i primi 3 mesi di matrimonio, se si mangiava era perché LUI cucinava, altrimenti, fosse stato per me, saremmo sopravvisuti con insalatone e frutta! (e non perché le amassi particolarmente ma per necessità)
Poi ebbi un piccolo incidente domestico, caddi dalle scale e mi ruppi un dito per piede.
Uscii dal pronto soccorso con una bella ingessatura, le stampelle e la prognosi di 30 giorni di riposo assoluto, soprattuto le prime settimane.
Ovviamente io sono un po’, come dire, “sciocchina“, perciò non ascoltai molto quanto mi fu consigliato, e trascorsi le mie giornate saltellando qua e là per la casa, presa dai mie mille hobby (decoupage, perline e chi più ne ha più ne metta).
Fu così che i 30 giorni di riposo, mea culpa, divennero 45 (non dovevo saltellare!!!!). Per ingannare il tempo, quindi, iniziai anche a guardare dei programmi di cucina.
Cucinare…. sembrava quasi divertente.
Cosa accadde poi ve lo racconterò un’altra volta, per oggi vi basta sapere che questo dolce fu uno dei primi che preparai, sotto le attente istruzioni ricevute da mia mamma e scritte nel mio quadernino preso per l’occorrenza.
INGREDIENTI:
* 4 uova
* 2 etti di zucchero semolato
* 2 etti di burro fuso (raffreddato)
* 175 gr di farina 00
* 1 etto di amaretti sbriciolati
PROCEDIMENTO:
1 – In una ciotola mescolate i tuorli con lo zucchero, il burro, la farina setacciata e gli amaretti ridotti in polvere.
2 – A parte montate a neve ben ferma gli albumi.
3 – Unite delicatamente gli albumi a neve al composto ottenuto al punto 1. Versatelo quindi in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato, e cucinate a 170° per circa 20-30 minuti.
I tempi di cottura variano a seconda della grandezza del vostro stampo, io ho usato uno stampo diametro 20; fate sempre la prova dello stecchino per verificare quando il vostro dolce è pronto.
Mi piace servire questo dolce tagliato a cubetti.
Bon Appètit!