Pane al pomodoro

Ciao e buon venerdì a tutti!

Ci sono delle volte in cui sento il bisogno irrefrenabile di mettere le mani in pasta, nel vero senso della parola.

Sento il desiderio di impastare, di lavorare la farina con l’acqua fino a quando non si amalgama e si trasforma, sotto le mie mani, in un impasto liscio e incordato e prende vita il pane.

Mentre impasto la mia mente si svuota, non c’è fretta ci siamo solo io e il mio pane, un’alchimia aleggia nell’aria e le mie mani entrano in sinergia e sintonia con elementi semplici e straordinari.

Da tempo volevo provare a fare il pane al pomodoro usando Gigetto (la mia pasta madre).

Quando Cirio mi ha inviato una piccola campionatura non ci ho pensato due volte, era destino, dovevo mettermi all’opera.

PANE AL POMODORO
ricetta tratta e rielaborata dal libro “Come si fa il pane” 



Ingredienti:

* 400 gr di farina 0 -setacciata-
* 10 gr di sale fino
* 2-3 cucchiai di rosmarino tritato
* 40 gr di concentrato di pomodoro
* 200 ml di acqua calda
* 300 gr di lievito madre
* 2 cucchiai di olio EVO

Procedimento:

1 – In una ciotola mescolate la farina con il sale e il rosmarino tritato (ingredienti secchi).

2 – In un’altra ciotola, invece, mescolate il concentrato di pomodoro con l’acqua. Aggiungetevi quindi la pasta madre (ingredienti umidi).

3 – Unite ora gli ingredienti secchi a quelli umidi e iniziate a mescolare il composto fino a quando non sarò ben amalgamato. A questo punto lasciatelo riposare per 10 minuti nella ciotola coperta con della pellicola alimentare.

4 -Trascorso questo tempo, prendete l’impasto
lasciandolo sempre all’interno della ciotola– e ripiegate un pezzettino
alla volta, la parte esterna verso l’interno (come dalla foto, spero di
essere riuscita a spiegarvi benino… altrimenti chiedetemi pure).
Queste pieghe daranno forza e aerosità al vostro impasto, che poi si
gonfierà durante la cottura.

5 – Fatto questo passaggio, ricoprite la ciotola e lasciate nuovamente
riposare per 10 minuti.

6 – Ripetete il punto 4 e 5 per altre tre volte (piega-riposo).  Lasciate infine riposare per circa 1 ora.

7 – Adagiate il vostro impasto nel ripiano di lavoro spolverizzato di farina, quindi formate la vostra pagnotta.

Se usate i cestini di lievitazione, spolverizzateli di farina e adagiatevi l’impasto, se invece non li avete, spolverizzate un canovaccio, adagiatevi l’impasto e ponete il tutto in una terrina. Ora il vostro pane dovrà lievitare fino a raddoppio del volume. Per quanto tempo? Dalle 3 alle 6 ore.

La lievitazione ora dipende da molti fattori, la temperatura in casa, la forza della vostra pasta madre… 

8 – Cucinate a 220° per circa 30 minuti, ricordo sempre di inserire un pentolino con dell’acqua sul fondo del forno (ovviamente un pentolino che possa andare in forno, mi raccomando), questo servirà per garantire un buon livello di umidità durante la cottura.

Il pane è pronto quando se lo prendete (attenzione che scotta!) e gli date un colpetto sul fondo “suona” vuoto. Vi consiglio di farlo poi raffreddare su una gratella o messo in verticale appoggiato leggermente su una superficie.
Un pane fatto con la pasta madre si conserva bene per 3-4 giorni in un sacchetto di carta.

Vi piacerebbe che vi raccontassi la storia mia e di Gigetto? Usate la pasta madre? Cosa ne pensate? Fatemi sapere …

Bon Appètit!

2 Comments

  • Reply
    giochidizucchero
    25 ottobre 2014 at 16:04

    Che bel pane Sara!! E' perfetto…

  • Reply
    katia fumagalli
    27 ottobre 2014 at 15:21

    Che bell'aspetto….deve essere delizioso,quasi sembra di sentirne il profumo… katia

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