Ciao e buon 1 maggio!
Puntuali come ogni inizio mese, oggi parte Re-Cake 8, una nuova ricetta, una nuova avventura in una preparazione fino ad ora mai provata: un dolce americano farcito caratterizzato da un profumo delicato e dolce: quello della rosa.
Questo mese abbiamo pensato a questa torta come alla torta perfetta per la Festa della Mamma, e visto che maggio è il mese delle rose.. quale connubio migliore. ❤️
La MAMMA … la pubblicità che diceva “la mamma è sempre la mamma” diceva una verità assoluta.
Mamma questo dolce lo dedico a te, più di mille parole mai dette, più di mille abbracci mai dati…
Questo dolce l’ho fatto pensando a te, con tutto il mio cuore e il mio Amore, perché se anche non te lo dico mai TI VOGLIO TANTO BENE.
ECCO QUALCHE INDICAZIONE sulle possibili personalizzazioni, ricordando che la regola principale é quella di NON SNATURARE “l’essenza” del dolce e della ricetta proposta.
VARIAZIONI POSSIBILI:
– il tema è la rosa, quindi l’aroma della rosa è l’ingrediente principale della torta e deve esserci
– i petali di rosa eduli sono facoltativi ma ben venga la rosa anche in altre “varianti”, ad esempio nella decorazione
– la torta deve essere bianca (è una WHITE rose cake)
– la farcia può essere arricchita con frutta fresca
– deve essere una torta a strati (mono porzioni, intera…)
– si possono variare le farine e altri ingredienti se intolleranti.
Vi aspettiamo Numerosi, avete tempo fino al 28 maggio per partecipare.
Ingredienti:
* 225 gr di farina 00
* 10 gr di lievito per dolci
* 1 cucchiaino di sale fino
* 6 albumi
* 225 gr di burro morbido
* 225 gr + 170 gr di zucchero semolato
* 60 ml di yogurt greco
* 60 ml di latte
* 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
* 2 cucchiai di acqua di rose (si trova in erboristeria o nei negozi di cake design)
* 1 tazza e 1/2 di petali eduli di rosa (io non li ho trovati)
* 350 gr di Philadelphia
* 360 ml di panna da montare
Procedimento:
1 – In una ciotola unite la farina setacciata con il lievito e il sale. A parte in un’altra ciotola montate leggermente gli albumi.
2 – Nel mixer o nell’impastatore con il gancio a K, montate il burro morbido con lo zucchero (225 gr). Dovete ottenre una massa bianca e morbida. Unitevi ora lo yogurt greco,il latte, l’acqua di rose e la vaniglia. Mescolate con cura.
3 -Alternandoli, unite ora al composto ottenuto (punto 2) la farina e le chiare montate. Se avete trovato i petali di rosa questo è momento di inserirli nell’impasto.
4 – Il composto è pronto per essere versato in uno stampo, come sempre precedentemente imburrato e infarinato. La ricetta prevede di usare 3 tortiere di diametro 15. Non avendole io ho usato una tortiera diametro 24. Cucinate a 180° per 40-45 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino per verificare la cottura.
5 – Una volta cotto e raffreddato, se come me avete cotto in uno stampo unico, si procede con il taglio della torta in 3.
6 – Preparazione del frosting. In una ciotola mescolate bene il Philadephia con lo zucchero semolato (170gr) e 1 cucchiaio di acqua di rose. A parte montate la panna (io unisco sempre dello zucchero a velo, 1 cucchiaio ogni 250 ml di panna). Con molta attenzione unite il tutto. Voilà il vostro frosting è pronto.
7 – Posizionate il primo disco di torta su un piatto, spalmate un pò di farcia quindi sovrappontete il secondo disco e fate la stessa operazione. Spalmate tutto intorno la torta la restante crema e mettete a riposare il dolce in frigo per almeno 2.3 ore.
Le mie osservazioni:
– se volete usare i petali eduli di rosa CERCATE delle rose PURE ovvero che non siano state trattate. Io non le ho trovate perciò non le ho messe nell’impasto.
– dal momento che volevo decorare la torta ho spalmato gli strati e l’esterno con il frosting previsto, poi però ho montato altri 400 gr di panna con due cucchiai di zucchero a velo, ottenendo così la crema Chantilly classica.
Nota: se si mescola la crema Chantilly con la crema pasticcera si ottiene quella che si chiama Crema diplomatica, o crema Chantilly all’italiana.
La ricetta della crema Chantilly classica prevede l’utilizzo di 3 soli ingredienti: panna fresca, zucchero a velo e vaniglia
Spesso si confonde con la crema diplomatica,
che si ottiene mescolando la crema Chantilly con la crema pasticcera.
Alcuni chiamano la crema diplomatica anche Crema Chantilly
all’italiana.
– se dovete portare a casa di amici il dolce e temete che la panna smonti, usate uno stabilizzatore che si inserisce quando si monta la panna e si trova nei supermercati.
– io ho preparato il dolce la sera prima, l’ho coperto e lasciato fuori dal frigo. La mattina l’ho farcito e decorato e poi messo in frigo.. la sera è stato la gioia per il palato.
LA VINCITRICE DI RE-CAKE7
SONIA
il suo blog è “OGGI PANE E SALAME E DOMANI…”
VINCE RE-CAKE7
del blog Dolci in Boutique
le ragazze di Re-Cake
mese mi sono sentita in imbarazzo.
solitamente mi trovo più a mio agio dall’altra parte,
mia volta delle vere “guest star”
rende molto felice…e imbarazzata.
bensì di una delle 5 ricette finaliste per Re-Cake.
Le vere protagoniste!
La ricetta che considero la ‘migliore’,
ovvero quella che appena avrò
un momento libero
correrò in cucina a prepararla per addentarla con una
calda tazza di the è….
quella di Angela!
Fondamentalmente perché sono una golosa
senza ritegno – ok, si sapeva –
e questa ricetta con cacao, uvetta e gocce di cioccolato
sembra essere
irresitibile,
i panini appaiono soffici e tutti ben proporzionati,
mi
piace anche la simmetria della foto, sembrano soldatini ordinati.
Il cacao e le gocce di cioccolato immagino che riescano a conferire ai
panini
un sapore che non ti stanca e non è roba da poco considerando
che
alla fine è sempre un picoclo lievitato.
Un ultima cosa non meno
importante
è che anche un hot cross bun può essere reinterpretato in
versione dark.
Insomma, dei panini da gustare in ogni stagione, mica
solo a Pasqua.
Pensate che meraviglia portarsene una dozzina al prossimo
picnic di stagione!
Vado subito a prepararli
Silvia:http://www.acquaefarina-sississima.com Silvia: http://www.trafornelliepennelli.blogspot.it