Ciao… lo so è tardi anzi tardissimo…. ma ci tenevo davvero tanto a postare questa ricetta entro oggi.
Questo post lo dedico a ..
mio marito
Lo dedico anche a Federica, perché il libro che mi ha regalato mi ha rapita totalmente e mi ha permesso di scoprire questa nuova ricetta (tratta dal “Il Libro del Cavolo”).
Lo dedico anche a Imma, una delle prime blogger che ho seguito con entusiasmo e che oggi, grazie al suo contest “I dolci del cuore”, mi ha fatto tornare alla mente tanti dolcissimi ricordi.
I dolci del cuore…. sicuramente i biscotti perché mi riportano alla mente i ricordi dei pomeriggi trascorsi dai miei nonni e al famoso rito del tè delle 17, del quale vi ho già parlato in passato.
Ecco, cercavo un biscotto che racchiudesse in se tutto ciò, la friabilità e burrosità tipici di un frollino ma con una nota di tè… e poi ho scoperto questa ricetta che guarda caso prevede proprio il tè che mi faceva la mia nonna: il Carcadè.
Questo post infine lo dedico ad un gruppo al quale faccio parte: Le Bloggalline.
Ieri quanto ho aperto la mia scatola porta formine, il primo stampino che mi è balzata alla vista è stato quello di … una gallina e subito ho pensato a loro.
Un gruppo che mi arricchisce di giorno in giorno perché essere una food blogger non è solo postare una ricetta ma è MOLTO di più, è collaborazione, aiuto reciproco, è onestà e trasparenza perché ciò che facciamo lo facciamo per PASSIONE.
Ma non vi rubo altro tempo, questo frollino VA ASSOLUTAMENTE provato, stamattina ho fatto le foto (alla meno peggio visto che sono ancora ammalata … e sono 3 settimane) e oggi 5 bambine ne hanno mangiati 50 in meno di 10 minuti.. non aggiungo altro