Ciao a tutti !!!!
RE-CAKE: grande entusiasmo e una grande partecipazione, quasi inaspettata per noi, da parte di amiche blogger e non, provenienti anche da vari social e che si sono unite in questa nuova avventura e hanno rifatto la RE-CAKE proposta il mese scorso, ovvero la TRECCIA CON CONFETTURA DI PESCHE.
Un bellissimo gruppo di condivisione su Fb e la nostra presenza con RE-CAKE su twitter, google+, pinterest… davvero entusiasmante!
Grazie alle ragazze che con me portano avanti questa avventura: Elisa del blog Il fior di Cappero, Silvia di Acqua e farina, Miria di Due amiche in cucina e Silvia di Tra fornelli e pennelli e anche a Morena Roana del blog Menta e Cioccolato,che è stata la nostra “special guest” e alla quale abbiamo affidato il compito di valutare le ricette proposte per decretare la miglior RE-CAKE1.
AVVERTENZE: la ricetta di RE-CAKE2 genera dipendenza (non spaventatevi sembra un dolce complesso ma non lo è assolutamente, richiede più passaggi e diversi tempi di riposo perciò fate i calcoli del tempo che vi servirà prima di poterlo presentare ai vostri commensali o amici)
Procedimento:
1 – Preparate per prima cosa la base della torta che non è altro che una frolla.
Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e azionatelo fino a ottenere un composto ben amalgamato, oppure fate questa operazione mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamandoli fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, che andrà fatto riposare in frigo per almeno 30 minuti avvolto nella pellicola.
2 – Riprendete l’impasto e stendetelo con il mattarello nel vostro ripiano precedentemente infarinato. Con attenzione andate ora a ricoprire la tortiera (che avrete imburatto e ricoperto con carta forno). Se durante questo passaggio la frolla si dovesse rompere in alcuni punti non preoccupatevi, con le dita e dell’altra frolla andate ad “aggiustare” .. in cottura tutto si sistemerà. Vi raccomando di fare anche il bordo tenendolo alto almeno 2-3 cm. Lasciate riposare nuovamente in frigo per altri 30 minuti.
3 – Riprendete la tortiera, ricopritela con della carta forno, versateci sopra dei fagioli e procedete a quella che viene definita “cottura in bianco”. Infornate a 180° per 20-25 minuti.
Una volta pronta, con attenzione togliete la base dallo stampo e fatela raffreddare.
4 – Ora prepariamo il caramello. In un pentolino mettete lo zucchero a fuoco medio-basso. Cucinate per alcuni minuti o comunque fino a quando si trasforma in caramello. Una volta ottenuto il caramello, togliete il pentolino dal fuoco e facendo molta attenzione, aggiungetevi poco per volta la panna, quindi il burro e il sale sempre continuando a mescolare. Dovete ottenere una salsina cremosa che andrà versata nella crostata (all’interno). Vi raccomando di fare attenzione in questa operazione, non mettete le dita nel caramello appena fatto ma una volta raffreddato.. siete autorizzati a raccogliere ciò che resta nel pentolino.. una salsina che ricorda molto le caramelle “mou”… buonaaaaaaaaaaaaaa !!!
5 – Ripontete nuovamente la torta in frigo (servirà almeno 1 ora prima che il caramello si sia solidificato).
6 – Andiamo ora a preparare la crema al cioccolato. Mettete la panna in un pentolino e iniziate a scaldarla. Una volta raggiunto il bollore unitevi il cioccolato tagliato a pezzettini e con l’aiuto delle fruste mescolate fino a ottenere una crema omogeneo. La ganache si presenterà un po’ liquida, come fosse una cioccolata calda, ma una volta rappresa in frigo sarà pronta per essere spalmata sopra il caramello. Qui servono diverse ore…
7 – Il giorno dopo, o comunque una volta pronta, spalmate la ganache sopra il caramello. Riponete nuovamente in frigo.
8 – Prendete la torta e prima di servirla montate la panna con lo zucchero. Aiutandovi con la sac à poche o semplicemente con una spatolina, decorate la crostata, spolverizzate con del cacao e servite…
Bon Appètit!
Nota: potete preparare il dolce il giorno prima rispetto a quando volete servirlo, poi all’ultimo lo decorate con la panna…
Si conserva bene 2 giorni in frigo.. anche se … non arriva a due giorni.. crea dipendenza
Evelyn del blog angolo goloso di evelyn