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Sfogliatine ai wurster

Ciao e buon giovedì a tutti!
Il tempo qui trae in inganno, dopo giornate che sembravano preannuciare la primavera è tornato il freddo e la pioggia.. poco male, questo mi rende più semplice infornare!!!  E da voi che tempo fa?

La ricettina che vi lascio oggi è perfetta per accompagnare un aperitivo o semplicemente per essere sgranocchiata così .. quando abbiamo voglia di uno snack salato!

Le ho viste prepare in una trasmissione condotta della bravissima Lorenne Pascale e non ho resistito dal provarle ….

Ingredienti:
* pasta sfoglia pronta (magari acquistatela già stesa a rettangolo se la trovate)
* 1 confezione di wurster piccoli (io preferisco usare quelli di pollo…)
* 1 uovo leggermente sbattuto con 1 cucchiaio di latte per spennellare

Procedimento:
1 – Prendete la sfoglia e ricavatene due rettangoli uguali che abbiamo la stessa altezza dei wurster. Vi avanza della pasta? Riutilizzatela per fare delle pizzettine
2 – Prendete un rettangolo di sfoglia e posizionatelo in orizzontale di fronte a voi, quindi disponetevi sopra i wurster in senso verticale lasciando uno spazio di almeno 1 cm tra l’uno e l’altro.
3 – Spennellate l’altro rettangolo di sfoglia con l’uovo e ora con attenzione adagiatelo sopra l’altro rettangolo con i wurster, premete con le dita lo spazio tra un wurster e l’altro in modo che la pasta si attacchi.
4 – Lasciate riposare per almeno 30 minuti in frigo.
5 – Riprendete il tutto e ora aiutandovi con la rotella taglia pizza (vi assicuro è comodissima perché pratica un taglio netto e deciso) ritagliate dei bastoncini di 1 cm e mezzo di larghezza. Stendeteli sulla placca forno rivestita con la carta forno e spennellate solamente la sfoglia con l’uovo.
6 – Cucinate a 180° fino a doratura (il tempo di cottura varia a seconda della grandezza che avete realizzato.. si aggira comunque intorno ai 15 minuti).

Bon Appètit!

NOTE: quando si riutilizza la pasta sfoglia non va assolutamente reimpastata come la frolla bensì bisogna seguire le stesse accortezze che necessita la sfoglia … chi è interessato mi scriva che vi spiego 🙂

Sara Fumagalli:
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