Hola! Allora state tutti bene !?!? Ve lo chiedo perché in 10 giorni io mi sono ammalata due volte.. non male vero?!?!
Però non riesco a stare ferma, gironzolo alla ricerca di ricette, leggo, ma soprattutto appena posso pasticcio in cucina!!!
Tutti postano ricette per San Valentino, ora, non pensate male di me, ma rientro nella categoria di coloro che non amano questo genere di ricorrenze..
Così ho pensato di fare un dolcetto che farà felici tutti.. chi resiste a un macarons alla vaniglia farcito con crema al burro aromatizzata alla vaniglia !?!?!
Se poi sono a forma di cuore… irresistibilmente buoni, un contrasto tra due consistenze: croccante all’esterno e morbido internamente!
Preciso subito che era la seconda volta che facevo i macarons, la prima volta che gli ho fatti erano dei MACARONS AL CIOCCOLATO realizzati con la Meringa alla Francese mentre per la preparazione di questi macarons ho utilizzato la meringa all’ ITALIANA.
La meringa francese è più semplice da fare perché lo zucchero non viene cotto. Tuttavia i gusci richiedono maggior attenzione in quanto sono maggiormente friabili e la lavorazione della pasta (detta tecnicamente Macaronage) deve essere molto precisa se vogliamo ottenere dei gusci lisci e senza crepe.
La meringa italiana invece, è più complessa da realizzare perché lo zucchero viene incorporato sotto forma di sciroppo.. ma vi assicura una pasta più liscia. Sono sincera merita di essere provata una volta.. naturalmente dovete disporre di un termometro adatto ma resterete a bocca aperta nel vedere la brillantezza e la lucentezza della meringa…
Ingredienti:
Per i macarons:
* 200 gr di farina di mandorle
* 200 gr di zucchero a velo
* 80 + 80 gr di albumi (sono circa 4-5 uova, dipende dalla grandezza)
* 200 gr di zucchero semolato
* 7,5 dl di acqua
* 1 baccello di vaniglia
* colorante alimentare (se volete farli colorati)
Per la guarnizione:
* 250 gr di burro morbido
* 140 gr di zucchero a velo
* 160 gr di farina di mandorle
Procedimento:
1 – Per prima cosa bisogna preparare quello che tecnicamente viene definito TPT (tant pour tant) ovvero la miscela in parti uguali di zucchero a velo e farina di mandorle. Setacciate bene per almeno 2-3 volte la farina di mandorle insieme allo zucchero a velo in una ciotola.
2 – In un pentolino mettete lo zucchero e l’acqua. Dovete portarlo a ebollizzione fino a quando diventa uno sciroppo. Deve raggiungere e non superare i 115°C.
3 – A parte iniziate a montare 80 gr di albumi, cominciate lentamente per poi via via aumentare la velocità.
4 – Una volta che lo sciroppo ha raggiunto la temperatura di 115°C versatelo a filo sugli albumi montati a neve. Continuate a sbattere per almeno altri 10 minuti la meringa, in questo modo si raffredda un pochino.
5 – Nella ciotola dove avete precedentemente preparato il TPT, unite ora gli altri 80gr di albumi. Inserite i semi di vaniglia (se si trovano all’interno del baccello, dovete inciderlo al centro e grattarli via) e il colorante (l’ideale sarebbe utilizzare i coloranti in pasta perché si amalgamano meglio, io ho usato quello in polvere.. un po’ meno pratico ma funzionano lo stesso) quindi mescolate per amalgamare.
6 – Ora inizia la fase di MACARONAGE ovvero usando una spatola morbida (il classico leccapentole è perfetto) si inizia a incorporare prima una piccola quantità di meringa al composto sopra ottenuto (punto 5) e via via si aggiunge il resto mescolando dal fondo verso l’alto e dai bordi verso l’interno del recipiente.
Questo passaggio è Importantissimo, mescolando andremo a rompere un pochino la meringa per ottenere un composto liscio, omogeneo e un pochino fluido. Non dovete ottenere un composto liquido, mi raccomando!
7 – Passaggio successivo: il POCHAGE. Inserite il composto in una sacca da pasticceria con bocchetta di 6 o 8 mm. In un foglio di carta forno tracciatevi lo schema dei macarons ovvero dei cerchi o nel mio caso dei cuori… distanziandoli tra di loro. Questo foglio lo inserirete sotto il foglio di carta forno dove andrete a lavorare e poi lo sfilerete con attenzione. Per i cuori avevo letto che si dovevano tracciare delle V, beh, sono sincera, quelli che mi sono usciti meglio sono quelli dove non ho seguito lo schema la l’istinto! L’operazione a cuore non è semplice, quindi se volete andare sul sicuro fate i classici macarons rotondi..
8 – Ultimo passaggio: il CROUTAGE! Altro non è che il tempo di riposo che serve per far sì che il guscio si secchi un pochino per permettere in cottura la formazione del classico collarino.
Ci vuole almeno un’ora, a ogni modo capirete che sono pronti per la cottura quando sfiorandoli leggermente la pasta non si attaccherà al dito.
9 – Cucinateli a 150° per 14 minuti. Una volta sfornati con attenzione spostate la carta forno e toglietela dalla placca. L’ideale sarebbe appoggiarla su un piano freddo .. questo per favorire meglio il distacco.
Operazione macarons terminata!!!! Vedrete che soddisfazione…
Ore prepariamo la farcia. Essendo una crema al burro una volta farciti dovrete mettere i macarons in frigo per almeno 1 ora prima di consumarli.
Procedimento:
1 – Sbattete il burro morbido con una frusta.
2 – Aggiugetevi lo zucchero a velo e continuate a sbattere.
3 – Unite ora la farina di mandorle e i semi di mezzo baccello di vaniglia e continuate a sbattere in composto per qualche minuto.
4 – Mettete la crema in una tasta da pasticceria e guarnite la metà dei gusci. Unite i macarons e voilà .. pronti!
Spero di essere stata abbastanza chiara nel spiegarvi i passaggi. Per qualsiasi cosa sapete che sono qui
Bon Appètit!