Ciao, il post di oggi è pronto da una settimana. Da domenica scorsa, precisamente.
penso sia il secondo anno più impegnativo della mia vita, dopo il 2011.
Io, che come mi viene spesso ripetuto, “vivo nella mia
nuvoletta dove esistono solo le cose belle e positive della vita“, ogni tanto vengo
catapultata nella realtà, dove, invece, ci sono anche le sofferenze e i problemi seri.
Questa settimana ho sofferto per una cara amica, che ha perso
il padre e per un’altra cara amica, che ha perso il giovane figlio.
Due lutti improvvisi e
dolorosi, un dolore neppure lontanamente immaginabile, se non come figlia e madre a
mia volta.
Sapete la cosa che vorrei trasmettervi ora, al di là del
profondo dispiacere per questi tragici eventi?
Che dietro a ogni blog ci sono persone
vere, che hanno una vita fatta a volte di sofferenze e mille pensieri; persone
che nel blog mettono amore e impegno, nonché tempo, e il tutto per una pura e semplice
passione.
non hai di meglio da fare? Una passeggiata? Ma se non ci guadagni nulla perché lo fai?“), ma chi sta dietro a ogni post, a ogni ricetta è una persona come tutte le altre, con la sua storia e che
cerca, nel suo angolino, di trasmettere qualcosa di sé.
mia convinzione che la condivisione sia una cosa importante e accrescitiva per
tutti, ma soprattutto, vorrei trasmettervi la passione per ciò che faccio.Che vi piaccia cucinare o ricamare, cantare o danzare, non smettete mai di coltivare le vostre passioni perché queste sono energia per la vostra vita.
Il papà che la lasciato la mia cara amica, o il giovane figlio che ha lasciato la sua famiglia, avevano una cosa in comune: delle GRANDI PASSIONI!
Passioni che hanno arricchito la loro vita e che oggi rimangono nei nostri cuori, come un ricordo indelebile e un grande insegnamento: non bisogna mai abbandonare ciò in cui si crede.
Ma veniamo al famoso post, quello pronto da una settimana.
Quando ho visto la proposta del mese di Aprile di Cakes Lab Test&Teste, ho capito che era un’altro segnale!
Da tempo il libro di Michel Roux era sopra il mobile del salotto, a ricordarmi che volevo provare una ricetta, o meglio la ricetta base che mi mancava: la pasta sablée.
Cito testualmente: “fragile e delicata da lavorare… si scioglie in bocca come nessun’altra...”.
Perciò, visto che il tema del mese è la pasta sablée, ho colto l’occasione per prepararla e per partecipare al “Crazy Taste”
INGREDIENTI:
* 250 gr di farina 00 (setacciata)
* 200 gr di burro a temperatura ambiente, tagliato a pezzettini
* 100 gr di zucchero a velo, setacciato
* 1/2 cucchiaino raso di sale fino
* 2 tuorli (usate gli albumi per fare delle meringhette)
PROCEDIMENTO:
Ci sono due modi di procedere: o mettete tutti gli ingredienti nel mixer e lo azionate fino a ottenere una massa compatta, che va quindi lavorata velocemente nel ripiano infarinato con le mani, e il metodo classico.
Ecco il metodo classico.
1 – In una ciotola mettete la farina setacciata, al centro inseritevi il burro a temperatura ambiente e tagliato a cubetti, lo zucchero a velo setacciato e il sale, e iniziate a lavorare il tutto con le punta delle dita.
2 – Unitevi quindi i tuorli e lavorate l’impasto fino a quando non sarà liscio e omogeneo. Come sempre dovete formare la classica palla, che avvolta nella pellicola alimentare dovrà riposare in frigo per almeno un’ora, o fino al momento dell’uso.
Questa pasta è delicata e va lavorata con attenzione, perché è molto fragile.
Se avete la pistola spara biscotti, utilizzatela inserendo subito l’impasto (non ci sarà bisogno del riposo in frigo), e ricordatevi di “sparare” il biscotto direttamente nella leccarda, per far si che esca bene.
Nel caso dei frollini, vanno cotti a 180° per una decina di minuti, appena sono dorati sono pronti. Attenzione a quando li togliete dalla leccarda, aspettate siano freddi per toglierli perché sono friabili.
Sono BUONISSIMIIIIIIIIIIIIIIII !!!!!
Buona settimana
Sara