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La Pita

Ciao e buon lunedì a tutti!

Sono veramente dispiaciuta, in questi due mesi sono un po’ assente dal blog, ma con le bimbe a casa in vacanza, anche solo accendere il pc risulta essere un’ardua impresa!

“Giochi con noi?” “Facciamo un dolce insieme” “Andiamo a pattinare?”, queste sono solo alcune delle mille domande che ogni giorno mi pongono…

La cosa positiva, però, è che continuo a sperimentare e provare nuove ricette, da oggi sono finalmente in ferie e i progetti per questo agosto sono molti, anzi moltissimi, tra cui quello di dedicarmi con maggior impegno alla fotografia, che resta sempre la mia grande passione (anche sei i risultati tardano ad arrivare… ma se non mi applico  ).

La ricetta di oggi! Ecco cosa è successo..

Sabato scorso la mia bimba mi dice di essere annoiata, fuori piove e nessun gioco la garba. Sfoglio il libro che sto leggendo e subito sono illuminata da un’idea!

Pochi istanti dopo siamo stiamo impastando, anzi STA IMPASTANDO, perché questi panini li ha fatti lei (che a 7 anni ha fatto i suoi primi panini da sola.. questi), io ho solamente pesato le pezzature alla fine e fatto i passaggi delle pieghe (perché lei era catturata da un cartone animato…  il meritato riposo dopo aver impastato).

La soddisfazione più grande?

Vederle fare merenda con la pita e la marmellata, 6 panini durati neppure 1 ora e lo sguardo sognante della sorellina più piccola che le chiede: “me li fai ancora i panini buoni?”

LA PITA

ricetta tratta dal libro “Come si fa il pane” di Emmanuel Hadjiandreou

 

Ingredienti (per 6 mini pita):
* 200 gr di farina 0
* 4 gr di sale fino (un cucchiaino raso)
* 2 gr di lievito fresco
* 120 ml di acqua caldaProcedimento:

1 – In una ciotola mescolate la farina con il sale.

2 – In un’altra sciogliete il lievito con l’acqua

3 – Unite ora gli ingredienti secchi (punto 1) con quelli umidi (punto 2). Mescolate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

4 – Lasciate riposare in una ciotola coperta con della pellicola alimentare per 10 minuti. Trascorso questo tempo, prendete l’impasto -lasciandolo sempre all’interno della ciotola- e ripiegate un pezzettino alla volta, la parte esterna verso l’interno (come dalla foto, spero di essere riuscita a spiegarvi benino… altrimenti chiedetemi pure). Queste pieghe daranno forza e aerosità al vostro impasto, che poi si gonfierà durante la cottura.

5 – Fatto questo passaggio, ricoprite la ciotola e lasciate nuovamente riposare per 10 minuti. Quindi ripetete il punto 4, un altro riposo e nuovamente il punto 4. Lasciate infine riposare per circa 1 ora.

6 – Una volta che il vostro impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo leggermente, quindi adagiatelo nel ripiano spolverizzato di farina. Ricavate 6 palline di egual peso possibilmente. Copritele e lasciatele riposare per 10 minuti.

7 – Stendete ogni pallina con il mattarello per formare dei dischi. Lasciateli lievitare altri 10 minuti. A questo punto io ho sistemato i dischi sopra la carta forno preparata.

8 – Come sempre il forno deve essere a temperatura, 180° in questo caso, quando lo accendete lasciate già dentro la vostra teglia, così si scalderà e aiuterà la cottura della pita. Facendo attenzione estraete la teglia, quindi fatevi scivolare sopra la carta forno con le pita -spolverizzate un pochino con della farina in superficie-.
Cucinate per circa 10-15 minuti. Difficile dare un tempo preciso sulla cottura, la pita si gonfia e quando prende colore e diventa un pochino dorata è pronta.

Una volta cotte, fatele raffreddare leggermente su una griglia, quindi mettetele in un sacchetto per alimenti, ancora calde, in modo tale che non si secchino.

Nel mio caso non c’è stato bisogno, sono finite in un baleno. Non fatevi spaventare dai momenti di riposo che sono ripetuti più volte, è molto più semplice di quanto sembra.

Bon Appétit!

 

Sara Fumagalli:
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