... benvenuti nel mio blog di piccole delizie ...

sabato 24 gennaio 2015

iconaTorta zebrata

Ciao a tutti.

Non avrei mai pensato di iniziare l'anno così, con un grande vuoto nel cuore per la perdita di una cara persona: il mio capo.

Non un uomo qualsiasi, un uomo che oltre una profonda professionalità, aveva una sensibilità umana enorme, tali da farci entrare in ufficio la mattina professionalmente motivati e umanamente appagati.

Domenica l'azienda presso la quale lavoro, ha perso un Super Dirigente, ma io e i miei colleghi abbiamo perso il nostro capo, il migliore. E il vuoto che ci lascia nel cuore è enorme, misto al dolore c'è rabbia, perché la vita ha strappato in pochi giorni un giovane uomo dalla sua famiglia.

Ma forse in cielo avevano bisogno di un tecnico (come si definiva lui), e perciò hanno scelto il migliore, il nostro capo.

Di lui porterò nel cuore la grande sensibilità, la comprensione che sempre ha dimostrato per tutti noi dell'ufficio e non solo.

Per noi donne era come un "papà", protettivo e comprensivo, pronto a capire le difficoltà che talvolta avevamo nel combaciare la famiglia con il lavoro, le assenze per accudire i figli, il part-time che ci ha sempre concesso e che ha sempre difeso con grande convinzione, ribadendo che lui era fortunato, perché sua moglie poteva stare a casa e seguire i suoi figli.

Porterò nel cuore il suo sorriso trattenuto, quando passandomi accanto mi "prendeva" in giro perché vesto sempre e solo di nero, perché sembro una "dura", ma lui sapeva che la mia natura è altra: sono fragile, ora più che mai.

Lui che quando portavo un dolce in ufficio con imbarazzo ne prendeva una fettina, e poi un'altra ancora facendo finta di niente...

Penso a cosa direbbe se ci vedesse così, e sono sicura che alzerebbe la voce per dirci di darci una mossa, e di difendere sempre le nostre passioni, di continuare il nostro lavoro con lo stesso entusiasmo che lui aveva e forse, mi direbbe di darmi una mossa, e di fare un dolce.



Caro SUPER CAPO (perché così lo chiamavo io quando parlavo di lui), lei vivrà per sempre nei nostri cuori. E così mi faccio coraggio, asciugo le lacrime e metto una nuova ricetta.

Semplice, veloce ma fatta con il cuore, perché nella vita quello che fa la differenza è la passione che mettiamo nelle cose che facciamo.



TORTA ZEBRATA
ricetta di Lorainne Pascale




INGREDIENTI BASE (per una tortiera diametro 22)

* 250 ml di olio di girasole
* 250 gr di zucchero semolato
* 100 ml di latte parzialmente scremato
* 1 bacca di vaniglia (i semi)
* 4 uova medie

per il composto chiaro
* 175 gr di farina autolievitante
* 1\2 cucchiaino di lievito per dolci

per il composto al cacao
* 125 gr di farina autolievitante
* 25 gr di cacao amaro in polvere (setacciato)
* 1\2 cucchiaino di lievito per dolci
* buccia grattugiata di mezza arancia



PROCEDIMENTO

1- In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti comuni, ovvero l'olio, lo zucchero, il latte, i semi di vaniglia e le uova. Mescolate con le fruste e dividete il composto in due parti.

2- In metà aggiungete la farina e il lievito, setacciati in precedenza. Mescolate per amalgamare

3- Nell'altra metà, invece, aggiungete la farina setacciata con il lievito e il cacao, e la scorza grattugiata dell'arancia. Mescolate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

A questo punto potete procedere in due modi, o inserendo i due composti in due sac a poche, o con l'aiuto di un cucchiaio.

4 - Prendete una tortiera imburrata e infarinata in precedenza. Ora la parte più delicata, al centro dello stampo inserite un po' di composto alla vaniglia, per formare un cerchio della grandezza di una moneta. Al centro di quest'ultimo, inserite la stessa quantità di composto al cioccolato e proseguite in questo modo alternando i due impasti in modo da ottenere una sorta di bersaglio bicolore.

5 - Cucinate a 180 per circa 35 minuti.

Siccome mi era rimasto un po' di impasto, l'ho versato negli stampini per muffin e devo dire che il risultato è stato perfetto,

Bon Appètit!




mercoledì 14 gennaio 2015

iconaPane bianco semplice (Pan Bauletto)

Ciao!

La nostra predisposizione al dolce o al salato, fa parte del nostro DNA, e non c'è bisogno di ragionarci tanto sopra, per capire che io sono una tipa da "Dolce".

Indipendentemente dall'ora, dal momento, dalla situazione, di fronte alla scelta tra un dolce o qualcosa di salato, io opto sempre per il DOLCE!

Da bambina le mie merende erano dai sapori semplici e genuini: una fetta di pane, del burro e della marmellata che preparava la mia nonna.
Ogni tanto la trasgressione: pane-burro e zucchero! Bontà infinita!



giovedì 8 gennaio 2015

iconaTorta di pane e amaretti

Hola!

In cucina non si butta mai nulla!

Parole sante, ma lo confesso, non sempre riesco a essere attenta e organizzata, ogni tanto scopro nel frigo qualche alimento che mi è sfuggito di vista e che nel frattempo è scaduto, tanto per darvi un esempio.

Per non parlare "dell'arte del riciclo", ossia la capacità di reinventare piatti nuovi, utilizzando quanto cucinato e "avanzato", questo resta per me un mondo sconosciuto.

Ma nel mio piccolo ho deciso di iniziare a provarci.

Così, ultimamente, ogni volta che mi avanzava del pane pensavo a come riulizzarlo.
Crostini, pane grattugiato, crostini, pane grattugiato....  e da lì non mi muovevo. Ma il mio "chiodo" fisso era quello di riutilizzarlo per farci un dolce.



Sono partita quindi alla ricerca di spunti e idee. Come sempre la scelta di una ricetta da provare, è una scelta fatta di pancia, una scelta istintiva che nasce dopo aver letto la ricetta e averla immaginata nella mia mente.


mercoledì 7 gennaio 2015

iconaRe-Cake... grazie a tutti

14 Mesi di avventura, di cammino condiviso insieme!
   

RE-CAKE: un bellissimo gioco, nato da desiderio di provare e condividere con voi sempre nuove ricette.
 
Oggi siamo qui per salutare RE-CAKE, che si chiude, siamo qui per brindare insieme a voi e festeggiare questa bellissima esperienza!

Quanti dolci fatti insieme, quante ricette nuove, quante chiacchierate nel  gruppo di FB, quante risate alla ricerca del cardamomo, dei petali di rosa, dei fichi introvabili!

Per ringraziarvi io con Miria, Silvietta, Elisa e Silvia, abbiamo pensato di farvi un regalo, che speriamo sia gradito!
Una raccolta in cui troverete tutte le locandine delle ricette da noi scelte in questi 14 mesi insieme alla proposta della re-cake vincitrice!
Speriamo vi piaccia!
raccolta ricette dolci recake
 link 
per leggere e scaricare la raccolta
RE-CAKE: la raccolta  2013- 2014

venerdì 2 gennaio 2015

iconaSfoglia con crema di nocciole

Ben arrivato 2015!

Confesso che ogni anno, i primi giorni di gennaio, provo sentimenti contrastanti: di gioia, per le feste appena trascorse in famiglia, di malinconia, perché un'altro anno è passato e se guardo le mie figlie mi sembra che il tempo mi sfugga tra le dita, di entusiasmo, perché come molti mi fisso dei propositi da raggiungere durante l'anno (nel mio caso migliorare le mie fotografie), di timore, perché mi rendo conto che ogni giorno è prezioso, e che a volte la vita può cambiarti radicalmente in un attimo.

Insomma, un turbinio di domande, pensieri, sensazioni... ma se c'è una cosa che ho imparato (anche se tardi), è che noi possiamo vivere e concentrarci solamente sul PRESENTE, il famoso QUI e ORA (mindfulness).




Ok "è impazzita", direte, perciò passiamo subito alla ricetta.

Ma auguro a tutti voi che mi seguite (perché qualcuno che mi legge, ci sarà, mi dico ogni tanto), un 2015 ricco di amore, salute e serenità.


mercoledì 24 dicembre 2014

iconaPane semplice con uvetta e noci -cotto in pentola

Ciao e buona vigilia di Natale a tutti!

Devo arrendermi all'evidenza: sto invecchiando e la mia memoria ogni tanto fa brutti scherzi!

Sono la classica tipa che dietro al cellulare ha attaccati un sacco di post-it: cose da fare, ricordare, comperare, cercare, sistemare.

Insomma, una piccola piramide di appunti scritti al volo, pensieri fermati non appena mi vengono in mente. Ogni tanto capita, ahimè, che mentre estraggo dalla tasca il cellulare, questi appunti svolazzino come foglie al vento, difronte allo sgomento di chi mi circonda.

Esistono per questo le agente! Direte voi.

Ebbene lo confesso: non le sopporto! Piccole, grandi, giornaliere, settimanali, mensili... ho provato un sacco di volte ad acquistarle, con il risultato che a fine anno le gettavo ancora bianche e linde.




martedì 16 dicembre 2014

iconaTorta leggera alle mandorle

Ciao!

Giornate frenetiche, il prossimo arrivo di Babbo Natale mette tutti in "agitazione". Genitori e piccini iniziano il conto alla rovescia, feste e festine scolastiche vengono segnate nel calendario, mancano solo 9 giorni al S. Natale e l'agenda di famiglia è fittissima di impegni.

Mentre scrivo biglietti per le mamme della scuola (come rappresentante di classe organizzo la festina di fino anno), salvo anche le foto scolastiche dell'anno trascorso in CD da consegnare.
Per caso butto l'occhio nella cartella Dolcizie, che ho creato nel mio hard disk.

Cosa vedo? Una foto, anzi " 3 FOTO", non una di più, di un dolce fatto in fretta ma con amore, mentre ero in vacanza... e la mente ritorna ad agosto e a quel pomeriggio.

Per il terzo anno consecutivo siamo in montagna, al fresco, e questo aumenta la mia voglia di accendere il forno. Un tiepido sole scalda le prime ore pomeridiane, indecisa se concedermi un pennichella o mettermi in terrazza a leggere.
Poi sento la sua risata, è arrivata Emma, una cara amica che conosciuto proprio lì 3 anni fa.

Corro a salutarla, felice che sia arrivata, pregusto le chiacchierate mentre i bimbi giocano in giardino e i mariti parlano di biciclette.

Ma l'entusiamo dura poco, è venuta in giornata, le sue vacanze iniziano la settimana dopo. E no, così non vale, penso.

Così corro in casa, apro il frigo e la dispensa e in men che non si dica preparo un dolce, per la merenda che siamo soliti fare tutti insieme in giardino.

Le foto? Non c'è tempo, ogni istante è prezioso.

Appoggio la tortiera prima su una sedia della terrazza (oddio che orrore di scatto!) poi su pavimento della terrazza.

Click!  Click! Click!

Non c'è tempo da perdere, non posso fare come al solito e girare per la via in cerca di angolini che mi piacciano per fare la foto, quello che voglio è veder "spazzolata" via questa torta dai bambini che si fermano giusto il tempo di ricaricarsi con la merenda, mentre noi mamme ridiamo come al solito sulle cose più semplici e divertenti della vita.

Un dolce Semplice, Buono e Veloce.... cosa si può chiedere di più?




TORTA LEGGERA ALLE MANDORLE



mercoledì 10 dicembre 2014

iconaPARROZZO


È tante ‘bbone stu parrozze nov e che pare na pazzie de San Ciattè, c’avesse messe a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che se coce e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce . Benedette D’Amiche e San Ciattè …"  
Gabrielle D'annunzio -1927-


Solitamente inizio i miei post con "CIAO" oppure "HOLA", le mie figlie e mio marito ridono quando lo leggono, secondo loro non è un inizio molto carino, ma per me è un po' come "rompere il ghiaccio" ogni volta, perché anche se non sembra sono una timidona.

Oggi, però, inizio in modo diverso, perché dietro a questo post c'è un pezzettino di storia che ho appreso e amato.

Quando ho letto del contest "Taste Abruzzo, It’s Xmas time", mi sono detta che non vi potevo partecipare, non solo non sono mai stata in Abruzzo ma non ne conoscevo neppure la storia e le caratteristiche. Questa la tipica visione pessimista tipica di chi vede il "bicchiere mezzo vuoto".

Riflettendoci, però, ho voluto vedere questo contest come l'opportunità di conoscere e scoprire, seppur tramite internet, questa terra. Ecco la visione ottimista del "bicchiere mezzo pieno".

Così, armata di curiosità ed entusiasmo, sono partita dalla sua storia per arrivare ai prodotti tipici e locali.

Il secondo step consisteva nel trovare una ricetta tipica e che fosse"nelle mie corde".



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