martedì 18 novembre 2014

iconaSupplì al Gruyère

Ciao!!!!!!

Il post di oggi potrebbe intitolarsi, "meglio tardi che mai", e come sottotitolo aggiungerei pure "l'importante è partecipare".

I CONTEST.
All'inizio, appena aperto il blog (3 anni e mezzo or sono), partecipare ad un contest o a una raccolta, era, per me, un modo come un altro per entrare in contatto con altre blogger, e per divertirmi naturalmente.

Oggi, invece, se decido di parteciparvi, lo faccio spinta dal cuore, dal desiderio di dare il mio piccolo contributo in un "progetto" in cui credo.

E proprio per questo, quando prendo l'impegno di esserci, lo faccio anche con la "testa", ovvero pensando e riflettendo su che tipo di ricetta proporre e su come realizzarla.

Ahimè, però, questa volta sono arrivata tardi, anzi, fuori "gara", ma non importa voglio parteciparvi lo stesso!

Pensare a una ricetta con il formaggio Le Gruyère DOP, non è stata una cosa molto semplice per me. 

Ammetto la difficoltà di trovare un abbinamento che soddisfasse il mio palato, in primis.
Pansavo e volevo, una ricetta che mi permettesse di usarlo nella "giusta dose", e al tempo stesso,volevo qualcosa che si potesse mangiare a piccoli bocconcini.

Così l'idea! Dei supplì che al loro interno custodiscono un cuore morbido e saporito...


Supplì al Gruyère





INGREDIENTI:

* 1 scalogno
* 4 cucchiai di olio EVO
* 150 di riso carnaroli
* 10 cl di vino bianco
* brodo q.b.
* 40 gr di burro
* gruyère

 Per frigger:

* 2 uova
* farina 00
* pangrattato
* olio per friggere

PROCEDIMENTO:


1 - Per prima cosa occorre preparare il riso. Tagliate lo scalogno a pezzettini piccoli e fatelo imbiondire in una casseruola dove avrete messo l'olio. 

2 - Aggiungetevi quindi il riso, tostatelo e unite il vino bianco. Fatelo evaporare. 

3 - A questo punto iniziate a cucinare il riso, unendo, poco per volta, il brodo caldo. Proseguite così fino a cottura ultimata (circa 15minuti). Togliete la pentola dal fuoco e mantecate con il burro mescolando con cura. Lasciate raffreddare completamente il riso, mi raccomando.

4 - Tagliate il gruyère a cubetti piccoli. Prendete una manciata di riso tra le mani e, compattandolo nel palmo della mano, iniziate a formare una pallina. Inseritevi al centro un cubetto di formaggio e chiudete bene. Ripetete questa operazione fino a esaurimento del risotto.

5 - Passate le palline nell'uovo leggermente sbattuto in un piatto, quindi rotolatele nella farina, ripassatele nell'uovo e per finire nel pane grattugiato. Questa "doppia" panatura  ci permette di ottenere una bella "crosticina" in cottura, ma soprattutto che il nostro supplì non si rompa.

6 -Friggete in olio ben caldo per 2-3 minuti, quindi sgocciolate i vostri suppsu carta assorbente.

Bon Appétit!







 QUESTA RICETTA L'HO PENSATA E REALIZZATA PER


http://www.peperoniepatate.com/2014/09/noicheeseamo-il-3-contest-dei-formaggi.html

 

domenica 16 novembre 2014

iconaQuiche Lorraine

Ciao a buona domenica a tutti.

Anche quest'anno ho avuto il piacere di partecipare #noiCHEESEamo, il 3° contest dei Formaggi Svizzeri.

L'hanno scorso mi ero divertita a preparare dei frollini, quest'anno, invece, bisognava rielaborare due ricette "del cuore", utilizzando il formaggio Le Gruyère DOP e il formaggio Emmentaler DOP.

Nessun dubbio, la prima ricetta sarabbe stata una quiche, le adoro, nel vero senso della parola!!!!

Ho una passione, infatti, non solo per le torte dolci, ma anche per quelle salate; pasta brisée o sfoglia, si prestano a mille preparazioni, dalle più classiche a quelle dell'ultimo minuto, perchè nella preparazione di una torta salata, la fantasia è d'obbligo.

Non ho avuto bisogno di rifletterci molto, per prima cosa avrei preparato un classico, ossia una Quiche Lorraine, ma rivisitata grazie al formaggio Emmentaler!




"Il formaggio con i buchi, il formaggio di Topo Gigio!!!"

Era così che ero solito chiamarlo da bambina.

Essendo poi, una bambina un pò capricciosa, quando si trattava di mangiare facevo un pò di capricci, e quando mi si presentava questo formaggio facevo una grande smorfia di "disapprovazione".

 "E' un formaggio da grandi e pure morsicato dai topini!" e così dicendo rifiutavo l'assaggio.

Oggi, invece, è uno dei formaggi che apprezzo maggiormente e che mi piace usare nelle torte salate.

La sua consistenza, il suo sapore sono davvero versatili e perfetti per creare tante delizie salate.


QUICHE LORRAINE
 

 
INGREDIENTI (per una tortiera diametro 22):

Per la pasta brisée 
* 165 gr di farina 0 -setacciata-
* 70 gr di burro
* 50 gr di acqua
* 1 tuorlo
* 5 gr di sale fino

Per il ripieno
* 150 di pancetta affumicata
* 100 gr di Emmentaler      
* 3-4 porri
* olio EVO
* sale e pepe
* noce moscata   
* 150 di crème fraiche (o panna acida)



PROCEDIMENTO:

1 - Per prima cosa preparate la pasta brisée. Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e azionatelo fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. A quel punto, formate la classica palla e avvolgetela nella pellicola alimentare. Lasciatela riposare in frigo per almeno 2 ore.

- Nel frattempo preparate il ripieno. In una padella con olio EVO saltate la pancetta tagliata a dadini piccoli, quindi unitevi i porri affettati finemente. Salate, pepate e cucinate per 5-10 minuti. 

3 -   Togliete dal fuoco e unitevi il formaggio tagliato a dadini piccoli, aggiungete un pizzico di noce moscata e lasciate raffreddare a parte.

4 - Una volta raffreddato il ripieno unitevi la crème fraiche.

5 -  Stendete la pasta briséè nello stampo precedentemente imburrato. Distribuitevi il ripieno e cucinate a 200° per circa 20-25 minuti.

Bon Appètit! 
 
  
  

venerdì 14 novembre 2014

iconaTORTA AGLI AMARETTI

Hola!

La ricetta di oggi ha alle sue spalle una lunga storia!



Non voglio annoiarvi raccontandovi per la centesima volta che appena sposata (all'età di 25 anni), non sapevo neppure cucinare una pastasciutta.

L'arte culinaria non mi interessava, anzi, il solo pensiero di cucinare mi irritava non poco!

Ho la fortuna però, che a mio marito piace "mettersi ai fornelli", è il classico tipo che con poche cose crea manicaretti incredibili, e all'epoca rideva difronte al mio sgomento quando, guardando dentro il frigo dicevo attonita "non c'è nulla..!!!".

"Come nulla?" rispondeva, prendeva due-tre cose e in poco tempo mi preparava qualcosa di speciale.

Passai così i primi 3 mesi di matrimonio, se si mangiava era perché LUI cucinava, altrimenti, fosse stato per me, saremmo sopravvisuti con insalatone e frutta! (e non perché le amassi particolarmente ma per necessità)




domenica 9 novembre 2014

iconaTartufi cioccolato e torrone

Ciao e buona domenica a tutti!

Un post al volo, ma ci tenevo davvero molto a partecipare con questa ricetta alla Festa del Torrone di Cremona 2014.

Che io sia una grande golosona, è cosa nota oramai, perciò, quando ricevetti da Sperlari il kit di assaggio, i miei occhi si illuminaro di felicità!

La mia mente, naturalmente, partì alla ricerca di idee, abbinamenti, ricette, per realizzare un dolce con questo buonissimo torrone.

Ho consultato libri, ricettari, siti, ma alla fine ho deciso per una ricetta semplice, veloce e che vedesse il torrone come protagnonista..

Una ricetta mia, dove ho sperimentato e dove in corso d'opera ho aggiustato le dosi, per ottenere un tartufo dove il cioccolato incontra il torrone in un connubio decisamente delizioso.

Piccoli tartufi, da preparare e offrire ai nostri ospiti, da regalare o semplicemente da gustare in queste giornate tipicamente autunnali.


 TARTUFI AL TORRONE



giovedì 6 novembre 2014

iconaMuffin al Tè Verde e Mele


Ciao e buona settimana a tutti.

Il maltempo è arrivato anche a Bassano; dopo averci regalato -le scorse settimane- delle giornate quasi primaverili, ora una fitta pioggia e un cielo grigio hanno fatto capolino.

Sono in giornate come queste, che adoro riscoprire il famoso rituale del tè delle cinque.

Un momento che mi riporta indietro negli anni, a quando ancora bambina mia nonna puntualmente mi chiamava in cucina per fare merenda, e mi presentava una tazza di tè fumante (anche in piena estate!).

Immancabile, difornte alla mia tazza, c'era la scatola rotonda di latta, dove dentro si celava "il paradiso" ovvero tanti frollini.

E così, persa in questi ricordi, accendo il forno e penso a un dolcetto, magari un muffin, visto che da tempo non ne preparo. Poi apro il mobile e vedo il tè verde, e ricordo di aver letto una ricetta, in qualche rivista, dove il tè era utilizzato nell'impasto di un dolce.

Così, passando per il salotto alla ricerca della rivista "tentatrice", il mio occhio cade su delle piccole mele rosse. Le ho prese qualche giorno fa direttamente dal produttore, che per l'occasione le ha raccolte dal suo albero.
Rosse e succose fanno al caso mio, saranno loro, insieme al mio immancabile tè verde, a fare da protagonisti nei miei muffin.

Poi mi torna in mente un post di Sigrid Verbert, dove spiegava come fare del burro aromatizzato ... corro a leggere e mi metto all'opera!






sabato 1 novembre 2014

iconaMini Pie alla Zucca #Pumpkin Pie

Hola!!!!!!!!!!!

Oggi è il Primo Novembre e puntuali, cariche di energia e idee, noi di Re-Cake torniamo per tenervi compagnia e giocare insieme.



Chi ci segue lo sa, ci piace cercare ricette straniere, per lo più americane, ma che presentino quel "quid" che le rende particolari, invitanti e accattivanti

Altro aspetto che ci caratterizza, è che ci piace usare prodotti di stagione, quindi questo mese non potevamo non proporvi un dolce con la ZUCCA!




La zucca ha molte proprietà nutrizionali ed inoltre è davvero versatile, basti pensare che si potrebbe fare un intero menù, dall'antipasto al dolce, utilizzandola ed esaltandone le sue virtù.

Così oggi vogliamo proporvi delle Pumpkin Pie arricchite con chiodi di garofano, cannella, zenzero e pepe nero... un tripudio di sapori che vi conquisterà al primo morso.




venerdì 24 ottobre 2014

iconaPane al pomodoro

Ciao e buon venerdì a tutti!

Ci sono delle volte in cui sento il bisogno irrefrenabile di mettere le mani in pasta, nel vero senso della parola.

Sento il desiderio di impastare, di lavorare la farina con l'acqua fino a quando non si amalgama e si trasforma, sotto le mie mani, in un impasto liscio e incordato e prende vita il pane.

Mentre impasto la mia mente si svuota, non c'è fretta ci siamo solo io e il mio pane, un'alchimia aleggia nell'aria e le mie mani entrano in sinergia e sintonia con elementi semplici e straordinari.




Da tempo volevo provare a fare il pane al pomodoro usando Gigetto (la mia pasta madre).

Quando Cirio mi ha inviato una piccola campionatura non ci ho pensato due volte, era destino, dovevo mettermi all'opera.



PANE AL POMODORO
ricetta tratta e rielaborata dal libro "Come si fa il pane" 





venerdì 17 ottobre 2014

iconaFocaccia genovese

Hola e buon venerdì a tutti.

Partecipare a un corso è sempre una bellissima opportunità, non si smette davvero mai di imparare.

Qualche settimana fa, per caso, venni a sapere di un corso base sulla panificazione, vicino a casa mia; non ci pensai due volte e inviai subito un messaggio per avere maggiori informazioni.

Non era trascorsa neppure mezz'ora, quando, ricevetti la risposta. Sbalordita, incredula, quasi commossa quando lo lessi....

"Ciao Sara, ho visto il tuo blog, complimenti, sei davvero brava! Mi farebbe piacere se domani sera partecipassi al ns. corso, e, dato che il tuo livello di preparazione è decisamente più alto rispetto al livello del corso, vorrei fossi mia ospite. Mi farebbe davvero piacere conoscerti e fare due chiacchere con te!"




Questo corso mi ha insegnato diverse cose, in primis che nella nostra Italia ci sono ancora tante belle persone, imprenditori che vanno oltre il loro semplice rendiconto, inoltre ho riscoperto anche la bellezza di panificare usando la biga.

Grazie a Miatello per questa bellissima opportunità (loro non sanno ancora che ho deciso di scrivere questo post per ringraziarli), grazie a Sergio, che ci ha insegnato e "sopportato" per 3 incontri, a Federica per il prezioso aiuto e grazie a tutte le amiche che ho conosciuto, e che hanno condiviso con me questo piccolo percorso, che ci ha viste impegnate con pane, focaccia e pizza, il tutto condito da tanto buon umore e delle sane risate.

FOCACCIA GENOVESE (Ricetta di Sergio)



venerdì 10 ottobre 2014

iconaCupcakes al limone con glassa al lampone e lime

Hola!

Questa è la settimana delle ricette "meglio tardi che mai", ovvero quelle che per giorni e giorni sono state nella mia mente ma non sono riuscita a preparare nei tempi che mi ero prefissata.

Quella di oggi è di Jamie Oliver, dopo aver provato le tortine pesche e mandorle, appena ho letto questa ricetta non ho resistito, ho fatto la classica "linguetta" nella pagina e mi sono tenuta la rivista in bella vista in salotto.

Dopo i biscotti, che in assoluto sono la mia più grande passione, ci sono i muffin e i Mitici Cupcakes.



CUPCAKES AL LIMONE CON GLASSA AL LAMPONE

Nella mia testa ho cercato di immaginare il connubio limone-lampone, ma solo con il primo morso ho avuto la conferma che si sposano benissimo. Un boccone tira l'altro, cosa dire se non che me li sono mangiati quasi tutti io ...




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